Il tesoro nella rete

 

Badinotti è stato il primo fabbricante di reti senza nodo per la pesca, invenzione che ha messo sul mercato nel 1962 grazie all'adattamento dei telai raschel alla tessitura di questo prodotto.

Con questa tecnica si evita lo scorrimento del nodo, riuscendo a mantenere invariata la costruzione della maglia. Ed è per questo che, a distanza di quasi mezzo secolo, nel Mediterraneo le reti senza nodo sono le più comunemente utilizzate per la pesca a strascico.

Badinotti è in grado di offrire reti con nodo in tortiglia o treccia e reti senza nodo per la pesca di acciughe, aringhe, capelin e tonni.

La qualità del prodotto in questo settore è una delle migliori a livello internazionale, grazie all'esperienza produttiva della filiale peruana fondata agli inizi degli anni '60. Perù e Cile infatti costituiscono il primo polo al mondo nella pesca con reti cianciolo.

L'utilizzo delle reti senza nodo per l'acquacoltura è divenuto sempre più popolare col passare degli anni, tanto che oggi si può dire che la quasi totalità delle reti per acquacoltura è fabbricata con telai raschel.

Badinotti è in grado di offrire una vasta gamma di opzioni in funzione delle specifiche esigenze dell'utilizzatore finale. Resistenza, durata e volume sono divenute le caratteristiche fondamentali alle quali si guarda nel giudicare la buona qualità di una rete; per questo l'Azienda utilizza nella produzione le fibre e i telai più all'avanguardia esistenti sul mercato.

Accanto al tradizionale nylon, il polyester viene usato nella fabbricazione di reti perchè ancor più resistente ai raggi ultravioletti e all'abrasione; inoltre, il minor assorbimento di acqua rende il prodotto meno pesante e quindi più maneggevole durante le operazioni di manutenzione e lavaggio.

Carichi di rottura elevatissimi sono supportati egregiamente dalle reti senza nodo in dyneema, la fibra polietilenica ad alta densità più resistente al mondo, caratterizzata anche dalla notevole riduzione di peso e volume.

Badinotti ha iniziato per primo a fornire questo speciale prodotto nel 1996, ottenendo da subito degli ottimi riscontri. Oltre alla tessitura "four needle", inventata dalla stessa Badinotti nel 1963, l'Azienda produce anche quella a "supernodo", nata in Germania e ottenibile solo con telai di ultima generazione.

Tale costruzione offre una sicurezza ancora maggiore in caso di rottura della rete riducendo al minimo il rischio del "running".