Produttori di reti dal 1910 - pag.1
Se pensate alla pensione come al momento in cui vi sentirete
persi o
in cui le persone non hanno più nulla da fare, leggete cosa
fece
Giovanni Badinotti. Questo signore ormai anziano dopo aver trascorso la
vita a lavorare negli uffici del Comune giunto al momento fatidico
invece di mettersi a riposo aprì un negozio di reti nella
zona
di Porta Vigentina, nel cuore di Milano. Siamo agli inizi del Novecento
Giovanni non vende solo reti per la verità, anche lenze,
galleggianti e tutto quello che occorre a un fedele frequentatore dei
laghi dei dintorni quale è lui.
Non sempre le passioni dei padri si trasmettono ai figli, Carlo, figlio
di Giovanni, infatti non vuole saperne nulla di pesca, inizia a
lavorare come cesellatore. Probabilmente il padre l'avrebbe lasciato
fare se lo avesse visto guadagnare almeno quanto basta per mantenersi o
per mettere su famiglia. Invece con il cesello si lavora tanto e si
guadagna poco o nulla. Giovanni attende cinque-sei anni poi torna alla
carica.
Propone al figlio di prendere in gestione il negozio che un po' di
soldi li dà. Carlo risponde che la pesca non lo interessa e
probabilmente ritiene di essersi liberato una volta per tutte
dall'assillo. Si sbaglia. Il padre ha ancora una carta da giocare,
quella decisiva. Da appassionato di pesca quale è conosce
tutti
i negozi della città e anche uno dei più forniti,
in via
Agnello, alle spalle del Duomo. Lo dirige una ragazza in un'epoca in
cui non è così usuale che le donne dirigano
alcunchè. Si chiama Annunciata Colosio, è di
Monteisola,
sul lago di Iseo, l'isola dei fabbricatori di reti da quasi un secolo,
da quando l'imperatore Francesco Giuseppe, a capo dell'impero
austro-ungarico, ha affidato ai suoi abitanti l'incarico di riparare le
reti di quel che rimaneva della flotta veneziana. I monteisolani hanno
imparato l'arte e, non avendo altra risorsa, non l'hanno messa da
parte. Annunciata e la sua famiglia sono tutti maestri nel montare e
armare reti. Annunciata, per di più è bella e non
sposata. Il vecchio Giovanni escogita un modo per far incontrare i due
giovani. Pochi anni dopo il figlio e la bella monteisolana sono
sposati, mandano avanti il negozio di Porta Vicentina e il buon Carlo -
debitamente istruito da Annunciata - inizia anche a capire qualcosa di
pesca.
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